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L’intesa punta a sviluppare strumenti finanziari ibridi e programmi di investimento a impatto per ampliare l’accesso alla casa e valorizzare il patrimonio immobiliare.

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Etisos Foundation ETS e Homes4All S.p.A. Società Benefit hanno siglato un Accordo Quadro di Collaborazione volto a promuovere progetti e iniziative comuni sui temi dell’abitare sostenibile, accessibile e ad impatto sociale.

La partnership nasce dall’esigenza condivisa di integrare strumenti di finanza etica e strategie di rigenerazione urbana, per affrontare in modo innovativo e concreto il crescente fabbisogno abitativo delle famiglie italiane, sostenendo al contempo lo sviluppo locale e la coesione sociale.

Un’alleanza tra finanza etica e rigenerazione urbana

Etisos Foundation, da sempre impegnata nella promozione di strumenti di finanza etica e solidale, e Homes4All, realtà pioniera della rigenerazione immobiliare a impatto sociale, uniscono le forze per costruire nuovi modelli di abitare inclusivo, dove l’accesso alla casa diventa motore di inclusione, sviluppo locale e sostenibilità.

La collaborazione punta a connettere il mondo della finanza responsabile con quello dell’housing sociale, per sostenere progettualità in grado di generare rendimenti economici e benefici sociali misurabili, rafforzando il tessuto comunitario dei territori coinvolti.

“Il diritto alla casa è un pilastro della dignità e della coesione sociale,” – dichiara Fabio Salviato, Presidente di Etisos Foundation. “Con questo accordo vogliamo costruire un ponte tra la finanza etica e l’economia reale, rendendo possibile l’accesso a un’abitazione dignitosa per chi oggi è escluso dal mercato tradizionale.”

Obiettivi e ambiti di intervento

Attraverso l’accordo, le due organizzazioni si impegnano a progettare, sperimentare e diffondere modelli di intervento replicabili in diverse città italiane, combinando strumenti finanziari e strategie di impatto sociale.

Le principali aree di collaborazione includono:

  • la strutturazione di strumenti finanziari etici e ibridi – come fondi etici, social impact bond e schemi di venture philanthropy – per sostenere progetti di housing sociale e rigenerazione urbana;
  • la realizzazione di programmi di investimento a impatto sociale, coinvolgendo fondazioni, enti locali, investitori e organizzazioni del Terzo Settore;
  • attività di formazione, ricerca e divulgazione sui temi dell’abitare inclusivo, della finanza d’impatto e dell’innovazione sociale;
  • la creazione di un tavolo tecnico congiunto per coordinare le iniziative e valutare opportunità di sviluppo a livello locale, nazionale e comunitario.

Un modello scalabile e replicabile

L’accordo punta a costruire un ecosistema di collaborazione pubblico-privata in grado di generare soluzioni abitative inclusive, sostenibili e replicabili. Attraverso la combinazione di capitali etici e progettualità sociale, Etisos Foundation e Homes4All intendono favorire l’accesso alla casa per famiglie vulnerabili, giovani e anziani, valorizzando al contempo il patrimonio immobiliare inutilizzato e riducendo gli impatti ambientali legati al consumo di suolo.

“L’abitare è un diritto, ma anche una grande leva di innovazione,” – afferma Mario Montalcini, Amministratore Delegato di Homes4All. “Con Etisos Foundation possiamo accelerare la rigenerazione urbana a impatto sociale, sviluppando strumenti finanziari e modelli operativi che rendano l’inclusione abitativa un investimento per la collettività.”

Verso una nuova cultura dell’abitare

L’intesa si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la finanza d’impatto e i modelli di economia rigenerativa, capaci di coniugare sostenibilità e inclusione. L’obiettivo delle parti è contribuire alla creazione di una cultura nazionale dell’abitare sostenibile, in cui la casa diventa non solo un bene materiale, ma anche uno strumento di emancipazione e coesione sociale.

La partnership tra Etisos Foundation e Homes4All si propone dunque come laboratorio di sperimentazione e di politiche attive, aperto a collaborazioni con enti pubblici, università, fondazioni e imprese socialmente responsabili.

Scarica il Comunicato Stampa.